Esposizione della Cappella d’Ognissanti della Scuola di Maguzzano

La Scuola di Iconografia di Maguzzano espone la Cappella d’Ognissanti.

A Pieve di Urago Mella, in via della Chiesa 126.

La Cappella è visitabile dal 1 al 30 marzo 2014,
– il venerdì dalle 17 alle 19
– il sabato dalle 17 alle 19
– la domenica dalle 9,30 alle 12,30  e dalle 17 alle 19,30

Inaugurazione: sabato 1 marzo alle 17,30.

Cappella Ognissanti Maguzzano

Cappella Ognissanti Maguzzano

 

 

Corso teorico pratico di approfondimento sul procedimento pittorico del Volto nella Tradizione Russa

Il corso si terrà a VILLA SANTA MARIA, casa per ritiri presso le colline
parmensi, in località Riccò (Pr) da venerdì 13 (inizio ore 10.00) a domenica 15 giugno (termine ore 17.00)

Nel corso verranno approfondite le tappe per la realizzazione del volto  secondo il procedimento pittorico nella tradizione russa.

Lo studio prenderà in esame aspetti teorici e pratici e avrà per soggetto il  volto della Madre di Dio. 

Il corso sarà tenuto dal Maestro Giovanni Mezzalira

Informazioni e iscrizioni:

Tel.: 3493757441 oppure 05253595
e-mail: novellabaldini@alice.it

LA LUCE DELLE ICONE

Lezioni teoriche sull’Icona presso latrasfigurazione_particolare

Scuola di Spiritualità – Istituto s. Massimo – Padova.

15 febbraio –  30 marzo 2014

1^ lezione. Introduzione teologica e storica
2^ lezione. Icona e liturgia. Lo spazio sacro
3^ lezione. Icona di Cristo. Icona e Scrittura.
4^ lezione. La Madre di Dio: tipi, feste e inni
5^ lezione. I santi: spiritualità, tipologie.
6^ lezione. Il ciclo pasquale. Preghiera.
7^ lezione. Icone teologiche. La ss. Trinità. Preghiera

 

Per informazioni e iscrizioni: scuolaspiritualita.it

I nuovi corsi di Iconografia per il 2013-2014

Vedi i corsi per il 2014-2015

SCUOLA DIOCESANA DI ICONOGRAFIA “S. LUCA”

iconografia

L’ARTE SACRA DELL’ICONA
A SERVIZIO DELLA CHIESA

In collaborazione con l’Ufficio Liturgia
della Diocesi di Padova

“Gli occhi nostri,
gli occhi della nostra anima,
hanno bisogno, hanno necessità
di essere preparati per guardare
quel volto meraviglioso di Gesù.”
Papa Francesco
(omelia del 26 aprile 2013 a Casa s. Marta).

 

il simbolismo delle strutture

 

Dal 1983 la Scuola di Iconografia opera in Diocesi per la riscoperta dell’Icona e del suo ruolo a servizio della Chiesa.

Propone un percorso teorico e pratico che porta all’apprendimento del linguaggio e della tecnica pittorica necessari alla realizzazione concreta di un’icona.

 

 

 

Corsi della Scuola di Iconografia “San Luca” per l’anno 2013-2014

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Nella Santa Russia, il viaggio di un gruppo di iconografi italiani

Viaggio in Russia (19-27 luglio 2013)

Obiettivo del viaggio era la conoscenza e l’incontro con le massime realizzazioni dell’arte sacra nel campo dell’architettura e della pittura in Russia, non solo nel passato ma anche

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nella viva realtà attuale di una Chiesa Ortodossa uscita (da circa 20 anni) da un settantennio di persecuzione e repressione.
Il gruppo era formato da iconografi (e famigliari), guidati da Giovanni Mezzalira, Enrico Bertaboni e Annarosa Ambrosi, con l’assistenza spirituale di p. Adalberto Piovano osb, appartenenti alle Scuole iconografiche di Padova (San Luca), Maguzzano, Verona, Milano, Seregno.

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I momenti più significativi del programma sono stati, a Mosca, le visite alle Cattedrali del Cremlino, al Museo “Rublëv” presso il Monastero Andronikov, al Museo Puskin, alla galleria Tretiakov con i loro tesori come la Trinità di Rublev,

iconografi_03le iconostasi di Teofane il Greco, Dionigi, e altri Maestri della Scuola di Mosca, nonchè opere bizantine e premongoliche.

Sempre a Mosca si sono visitati i Monasteri Novospasskij e Novodevici, con le loro chiese splendidamente restaurate. Grande stupore e meraviglia per il loro ritrovato splendore artistico e per la ripresa vita spirituale hanno suscitato inoltre le visite alla Lavra di San Sergio presso Sergev Posad, a Suzdal, Vladimir, Bogoliubovo.

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Di grande interesse per la conoscenza reciproca e lo scambio di idee e informazioni su tecniche, stili e metodi, sono stati gli incontri:
– con un rappresentante dell’Università Umanistica Ortodossa S. Tichon, che ha accompagnato i partecipanti a visitare due chiese dipinte da allievi del settore iconografico della Scuola stessa,
– con un allievo del restauratore e iconografo Ovcinnikov, che pure ha guidato a visitare alcune realizzazioni e un laboratorio iconografico,

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– con un seminarista dell’Accademia Teologica presso la Lavra di San Sergio, che ha accompagnato alcuni partecipanti a visitare qualche realizzazione della locale Scuola iconografica,
– con un sacerdote ortodosso che ha raccontato la propria esperienza relativa

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all’entusiasmante ma anche difficile passaggio dall’epoca sovietica a quella attuale, e alle nuove sfide dell’Ortodossia in Russia.

Chi lo desiderava, ha anche potuto partecipare, sabato 20 luglio, alla veglia in occasione della festa della Madre di Dio di Kazan, e tutti hanno partecipato alla Divina Liturgia della successiva domenica, presso la Chiesa della Madre di Dio Consolatrice di tutti gli afflitti a Mosca. Infine, prima di partire, è da ricordare una “incursione” in un negozio di belle arti, per spendere gli ultimi rubli in pigmenti, pennelli, e altri materiali iconografici. Un clima di fraternità, armonia, preghiera e anche serena distensione ha accompagnato tutti i momenti del viaggio, sicuramente ben riuscito, nonostante l’inaspettato clima piuttosto freddo e piovoso che ha caratterizzato queste giornate di fine luglio.  (A. Ambrosi)

 

 

L’Università San Tichon ha riportato ampia notizia del viaggio degli iconografi. 

leggi l’articolo originale

Eccone una nostra libera traduzione:

“Un gruppo di iconografi e storici dell’arte provenienti dall’Italia ha visitato le chiese della S. Trinità e di S. Nicola Novokuzneskj dell’Università Umanistica Ortodossa S. Tichon.

Ha incontrato il gruppo la studentessa della facoltà di Critica d’arte, Dipartimento di Arte della Chiesa – Elizabeth Jurevich, che ha presentato l’università in generale e il dipartimento in particolare. Elizabeth ha descritto Continua a leggere

L’arte dell’icona, esposizione con sezione didattica

Mostra di MantovaL’arte dell’icona
Esposizione di icone contemporanee della scuola d’iconografia
dell’Abbazia di Maguzzano, Lonato (BS)
Con sezione didattica
13 -23 Giugno 2013
Mantova, Museo della città, Palazzo San Sebastiano

Vedi i dettagli

Corso Estivo di Iconografia


CORSO d’ICONOGRAFIA

da lunedì 17 a mercoledì 26 giugno 2013

a Villa Immacolata – Torreglia (PD)

Il corso

Cristo Pantocrator, immagine di repertorio (i soggetti specifici per il corso saranno assegnati direttamente ai partecipanti)

Cristo Pantocrator, immagine di repertorio (i soggetti specifici per il corso saranno assegnati direttamente ai partecipanti)

Il corso propone l’esperienza della pittura completa di un’icona, attraverso tutte le sue tappe,  evidenziandone la tecnica, l’estetica e la teologia in essa racchiuse.

Non pretende di formare da subito degli iconografi (per questo si richiedono anni di apprendistato) : vuol fornire delle concrete chiavi di accesso all’arte sacra in vista di trarne benefici a diversi livelli:

  • l’approfondimento del senso del mistero dell’Incarnazione, grazie alla quale il nostro Creatore ha assunto un volto visibile e raffigurabile ;
  • la scoperta della dignità di questo lavoro di raffigurazione del volto di Dio che supera l’esperienza artistica  soggettiva e diventa servizio ecclesiale ;
  • accorgersi come il mondo materiale del creato può concorrere efficacemente a questa raffigurazione quasi ne fosse misteriosamente predisposto.

Il corso è una piccola esperienza che può avere risonanza e illuminare ambiti più vasti come l’intera nostra vita, la preghiera, la liturgia, i rapporti interpersonali…

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Benedizione delle Icone domenica 12 maggio 2013

A conclusione dell’anno 2012-2013 dei corsi di Iconografia si celebra la Liturgia con la benedizione delle Icone, domenica 12 maggio, alle ore 11, nella Cappella di San Massimo, in via San Massimo, a Padova.

Si terrà la liturgia in rito orientale (cattolica) con la benedizione delle icone realizzate dagli allievi dei corsi di iconografia della Scuola San Luca.

Sarà un momento solenne di spiritualità ben inserito nel periodo pasquale orientale (Pasqua ortodossa: 5 maggio).

Tutti gli alunni dei corsi porteranno le icone eseguite durante i corsi stessi e qualche fiore.

Oltre agli alunni saranno presenti i loro invitati,  i Maestri, gli amici del Centro Solov’ev e i fedeli che desiderano partecipare alla Liturgia.

La Liturgia inizierà alle ore 11,00. Il ritrovo è per le ore 10,45 nel cortile della chiesa di San Massimo di Padova, in via San Massimo 89.

Preleva e tieni con Te i testi della Benedizione delle Icone:

I riti di benedizione delle icone

Guarda la mappa e la foto della Chiesa di San Massimo

 

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aggiorniamo l’articolo mostrando le foto della benedizione delle icone

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Francesco, va’, ripara la mia casa che, come vedi, è tutta in rovina

… aveva sognato infatti che la Basilica del Laterano stava per crollare.

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papa Francesco Vescovo di Roma

Quando si presentò con i compagni a papa Innocenzo per chiedergli l’approvazione della sua regola di vita, questi giudicò l’ideale che si era prefisso superiore alle forze umane. Ma, da uomo prudentissimo com’era, gli disse: «Prega, figlio mio, Cristo perché ci manifesti, per mezzo tuo, la sua volontà e, una volta conosciutala, possiamo acconsentire con più sicurezza ai tuoi pii desideri».

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San Francesco d’Assisi, Margaritone d’Arezzo, Museo di Arezzo

Il Santo obbedì al comando del sommo Pastore e ricorse con tutta fiducia a Cristo. Pregò con insistenza ed esortò pure i compagni a supplicare devotamente Dio. In breve, mentre pregava ottenne la risposta e comunicò ai figli novità salutari. Continua a leggere

Convegno Genocidi dimenticati: una sentita e commossa partecipazione

Convegno Genocidi dimenticati: la Grande Fame in Ucraina (Holodomor 1932-33) storia e memoria di un massacro

Il Coro e i presenti Cantano alla memoria delle vittime il Vecnaja Pamiat

Il Coro e i Presenti cantano alla memoria delle vittime il Vecnaja Pamiat

Una memoria commossa e partecipata, non soltanto doverosa, ha caratterizzato il clima del convegno organizzato dal Centro Solov’ëv, in collaborazione con la Diocesi (Pastorale dell’Ecumenismo) e la Basilica del Santo l’1 dicembre scorso per ricordare un grande genocidio del Novecento: la Grande Fame del 1932-33 provocata nei confronti della popolazione ucraina da parte del regime staliniano, attuando uno sterminio di imprecisate dimensioni, comunque nell’ordine di milioni di persone. E ciò per non mantenere un complice silenzio su uno dei numerosi massacri del Novecento, forse quello più scomodo da ricordare dal punto di vista politico. La numerosa partecipazione di pubblico ha però rivelato una sensibilità e un interesse superiore alle attese, con momenti di commozione al pensiero delle vittime innocenti, specie durante lo struggente canto dell’ “Eterna memoria”.

La Vice-Console dell'Ucraina offre al Presidente Fellin un'importante raccolta di documenti sull'Holodomor

La Vice-Console dell’Ucraina Victoria Zheryobkina offre al Presidente Fellin un’importante raccolta di documenti sull’Holodomor

Anche gli interventi dei relatori, nonché delle testimonianze, hanno mantenuto alto l’interesse dei partecipanti. In particolare Vartan Giacomelli ha individuato il filo rosso che unisce i genocidi, mettendone in evidenza le premesse ideologiche e le strategie attuate per additare colpevolmente dei capri espiatori rispetto a situazioni di crisi; una portavoce di Antonia Arslan ha letto uno struggente racconto di Vasilij Grossman sulle vicende di una famigliola perita nella carestia. Gli storici Simone Bellezza e Simona Merlo hanno presentato il contesto e la situazione socio-politica dell’Ucraina nell’epoca sovietica, nonché la descrizione dell’evento. Continua a leggere